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SEMINARI/STAGE

CHI SIAMO

IL FONDATORE

Nicola CORTELLINO Sensei, con i suoi collaboratori, il 07 maggio 2004, fonda l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Ju Jitsu Club Dueville”.

Un Associazione che non vuole sostituirsi a nessuna Scuola (Ryu) o nessun Metodo di divulgazione dell’Arte marziale dei Samurai, ma con l’intento di contribuire a riscoprire e far conoscere il giusto valore e significato del Ju Jutsu /Ju Jitsu come arte e come difesa personale nel rispetto dei valori del BUDO.

Difesa Personale intesa come diritto, ed è in questo contesto che il Sensei CORTELLINO Nicola  Shihan dell’ASAHI DOJO INTERNATIONAL ASSOCIATION (A.D.I.A)  del  Shodai Soke Tani GawaDaniel BLANCHET Hanshi , Renshi della SHIN SHOBUKAI RYU, Renshi dell’ ALLSTYLE JITSU INTERNATIONAL, Maestro, Sensei di Judo A.D.I.A, MSP-ITALIA, FILPJ Judo,  Istruttore e Tecnico Specialista Giovanile CONI, Formatore Ministeriale e MSP-ITALIA , Abilitato all’Insegnamento Metodo Globale Autodifesa FILJKAM, Istruttore di Arti Marziali della Polizia di Stato, ha continuamente cercato di formarsi in questa  disciplina, conoscendo e praticando con Maestri (Sensei ) di grande valore tecnico e morale.-

Maestro Giazzon Fausto del Judo Club Dueville, Maestro Walter Apolloni del Judo Club Scaligera di Verona, il Presidente Onorario del “Ju Jitsu Club Dueville dojo A.D.I.A” Soke Daniel BLANCHET Hanshi Japon dell’IBA (Francia), oggi A.D.I.A ,  il Soke YAMAUE Keido del Yamaue Ryu Jutsu Association (Danimarca),  il Soke Jhonny Vanmsipsen dell’I.U.M.A. (Belgio), il Prof.Siegfried BENKEL con il Sensei Salvatore MINELLI dell’Allstyle Jitsu International (Germania),  e il Soke Carlo Luciano FORALOSSO della Shin Shobukai Ryu (Genova) Presidente Onorario del “Ju Jitsu Club Dueville”.

Il Ju Jitsu Club Dueville è una Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata all’ MSP ITALIA Ente di Promozione Sportiva Riconosciuto dal CONI e all’Asahi Dojo International Association (A.D.I.A) del Shodai Soke Tani Gawa Daniel Blanchet Hanshi Japon.-

CONI – Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche .-

Yōshin-ryū (楊心流)

Tenjin Shinyoryu (天神真楊流) Tenjin Shin’yō-ryū)

Shindō Yōshin-ryū (新道楊心流)

Tani Gawa Ha  (Shodai Soke Daniel Blanchet Hanshi  ” Tani Gawa”)

ISTRUTTORI

DIRIGENTI

PRESIDENTI ONORARI

Shodai Soke “Tani Gawa” Daniel BLANCHET Hanshi Japon

Soke Luciano Carlo FORALOSSO  “Meijin” (1926-2011)

Sensei Luciano MAZZAFERRO

 

 

 
 

DOJO

IL DOJO

Il DOJO (道場)  è il luogo dedicato alla pratica del  BUDO (武道)  e alla meditazione

letteralmente DO (道) significa la via e JO (場) la strada

SENSEI (先生)  colui che era qui prima di me

SENPAI (先輩)  allievo più vecchio del Dojo

KOHAI  (後輩)   allievo del Dojo

GAKUSEI  (学生)  chi inizia come allievo del Dojo

武道-道場

1.      Il BUDO  comincia e finisce con la cortesia.

2.    La lezione incomincia con il saluto “Onegai Shimasu”, e termina con “Domo Arigato Gozai Mashita”.

3.    Entra nel Dojo per imparare e non per esaltare il tuo ego.

4.    Ricordati che il Dojo è un luogo in cui ci si sforza di raggiungere un fine nobile e  pertanto è degno del massimo rispetto, entrando e uscendo dal dojo, inchinarsi  in direzione del Kamiza.

5.    Il Dojo è la scuola del Sensei (Maestro) egli ne rappresenta il vertice e sue sono le direttive e le norme di buon andamento della stessa.

6.    Oltre al  Sensei (Maestro) ci sono i suoi  Kohai (Allievi  del Dojo) ed i Senpai / Sempai (Allievi anziani di grado) che svolgono un importante ruolo: il loro comportamento quotidiano rappresenta l’esempio che deve guidare gli altri praticanti; quando un Senpai / Sempai o un Kohai non si cura del proprio comportamento diventa un danno per tutta la scuola.

7.    Sii Umile e Rispettoso verso il Maestro, gli altri Allievi ed il Dojo stesso: questi sono  presupposti di un diligente e nobile apprendimento per il Budoka.

8.    Ricordati sempre che la cintura di grado più elevato ha la responsabilità di essere da giusto esempio alla cintura di livello inferiore.

9.    Sii sempre consapevole e disponibile, rispetta i compagni con grado più elevato ed accetta  i consigli senza obiezioni, aiuta chi è meno esperto con diligenza, umiltà e cordialità.

10.  Se non puoi trovare il modo di dimostrare rispetto ad una persona che ti dona il suo tempo, è meglio che non appartieni a questo Dojo.